Course 2026-2027 a.y.

50284 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE (CORSO PROGREDITO) - PROCEDURA PENALE EUROPEA [ADVANCED CRIMINAL PROCEDURE (EUROPEAN CRIMINAL PROCEDURE)]

Department of Law


Course taught in Italian
Go to class group/s: 31
CLMG (6 credits - I sem. - OBS  |  IUS/16) - CLMG (6 credits - I sem. - OP  |  IUS/16)
Course Director:
SIMONE LONATI

Classi: 31 (I sem.)
Docenti responsabili delle classi:
Classe 31: SIMONE LONATI


Conoscenze pregresse consigliate

Per una frequenza efficace del corso, si consiglia di conoscere i concetti di base del diritto penale sostanziale, del diritto processuale penale e del diritto dell’Unione europea. Una conoscenza generale delle tematiche del processo penale può facilitare l'apprendimento proficuo dell'insegnamento così come alcuni elementi basilari del diritto comunitario.

Mission e Programma sintetico

MISSION

L’obiettivo è quello di fornire una conoscenza organica e completa dei principi europei in tema di processo penale, non limitata alla loro affermazione astratta, ma estesa alla loro effettiva operatività e alla loro concreta incidenza sulla disciplina processuale penale predisposta dai singoli ordinamenti statali. Si ha quindi modo di verificare se e quanto sia riscontrabile nella disciplina processuale penalistica nazionale l’osservanza di ciò che è internazionalmente pattuito e di valutare le eventuali modifiche da apportare loro per conseguire un pieno adeguamento ai dettami di fonte europea.

PROGRAMMA SINTETICO

Il corso è dedicato allo studio dei principi riguardanti il processo penale contenuti nel diritto dell'Unione europea e nella Convenzione europea dei Diritti Umani.

I principali argomenti del corso sono:

 

· Le fonti del sistema processuale penale europeo.

· Il sistema dell’Unione dopo il Trattato di Lisbona.

· Il Consiglio d’Europa e il sistema europeo di protezione dei diritti dell’uomo.

· Diritto dell’Unione e ordinamento interno: disapplicazione e interpretazione conforme.

· Rapporti tra Convenzione europea dei Diritti Umani (CEDU) e ordinamento interno.

· Le garanzie del “processo penale europeo”.

· Diritti fondamentali e armonizzazione legislativa: le direttive varate dall’Unione.

· L’equo processo alla luce della Convenzione europea dei Diritti Umani (CEDU).

· I diritti specificatamente attribuiti all’accusato.

· Il diritto alla libertà personale e il divieto di trattamenti inumani e degradanti.

· La pena e il divieto di tortura.

· Misure di prevenzione personale e libertà di movimento.

· Garanzie procedurali in caso di espulsione dello straniero.

· La tutela della vittima secondo il sistema europeo di protezione dei diritti dell'uomo.


Risultati di Apprendimento Attesi (RAA)

CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Riconoscere i principi e le garanzie che l’Unione europea e il Consiglio d’Europa esigono per definire equo un processo penale.
  • Identificare le possibili influenze dei principi europei sull’ordinamento processuale penale nazionale.
  • Identificare gli strumenti a disposizione dell’ordinamento nazionale per adeguare il nostro sistema ai principi europei in tema di processo penale.

CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Verificare se e quanto sia riscontrabile nella disciplina processuale penalistica nazionale l’osservanza di ciò che è internazionalmente pattuito.
  • Valutare le eventuali modifiche da apportare al sistema processuale penale nazionale per conseguire un pieno adeguamento ai dettami di fonte europea.

Modalità didattiche

  • Lezioni
  • Testimonianze (in aula o a distanza)
  • Company visits
  • Esercitazioni pratiche
  • Lavori/Assignment di gruppo

DETTAGLI

  • Oltre alle lezioni frontali l’insegnamento prevede una o più testimonianze di giuristi presso la Corte europea dei diritti dell’uomo e presso la Corte di Giustizia volte a meglio comprendere il funzionamento dei relativi organi giudiziari.
  • Agli studenti sono in aggiunta assegnate decisioni e sentenze relative agli argomenti trattati che sono approfondite da un TA nel corso delle lezioni.

Metodi di valutazione dell'apprendimento

  Accertamento in itinere Prove parziali Prova generale
  • Prova individuale orale
    x
  • Prova individuale scritta (tradizionale/online)
  x  

STUDENTI FREQUENTANTI

Sono previste modalità differenziate per gli studenti frequentanti e non frequentanti.  

Sia gli studenti frequentanti che quelli non frequentanti potranno:

  • accedere alla prova parziale scritta di metà semestre e sostenere la seconda prova parziale orale, 
  • o sostenere l'esame generale in forma orale (previsto anche qualora non sia sostenuta o superata la prova parziale).

Nella prova intermedia e nel corso dell’esame orale gli studenti dovranno dimostrare di saper applicare all’interno dell’ordinamento nazionale i principi europei al fine di valutare quanto sia riscontrabile nella disciplina processualistica penale italiana l’osservanza di quanto internazionalmente pattuito. In quest’ottica, risulterà molto importante per gli studenti saper offrire un’analisi in merito alle eventuali modifiche da apportare al sistema processuale nazionale per adeguarsi ai dettami europei.

Verrà, inoltre, verificata la capacità del candidato di analizzare in chiave critica provvedimenti giurisdizionali e di saper applicare i concetti acquisiti per la risoluzione di situazioni concrete.

Per i soli studenti frequentanti (presenti a più del 75% delle lezioni) che seguiranno anche le lezioni dedicate agli approfondamenti casistici, partecipando attivamente attraverso la presentazione dei casi che saranno loro assegnati, i temi affrontati in dette lezioni non saranno oggetto dell'esame orale a fine corso. 


STUDENTI NON FREQUENTANTI

Sono previste modalità differenziate per gli studenti frequentanti e non frequentanti.  

Sia gli studenti frequentanti che quelli non frequentanti potranno:

  • accedere alla prova parziale scritta di metà semestre e sostenere la seconda prova parziale orale, 
  • o sostenere l'esame generale in forma orale (previsto anche qualora non sia sostenuta o superata la prova parziale).

Nella prova intermedia e nel corso dell’esame orale gli studenti dovranno dimostrare di saper applicare all’interno dell’ordinamento nazionale i principi europei al fine di valutare quanto sia riscontrabile nella disciplina processualistica penale italiana l’osservanza di quanto internazionalmente pattuito. In quest’ottica, risulterà molto importante per gli studenti saper offrire un’analisi in merito alle eventuali modifiche da apportare al sistema processuale nazionale per adeguarsi ai dettami europei.

Verrà, inoltre, verificata la capacità del candidato di analizzare in chiave critica provvedimenti giurisdizionali e di saper applicare i concetti acquisiti per la risoluzione di situazioni concrete.

Per i soli studenti frequentanti (presenti a più del 75% delle lezioni) che seguiranno anche le lezioni dedicate agli approfondamenti casistici, partecipando attivamente attraverso la presentazione dei casi che saranno loro assegnati, i temi affrontati in dette lezioni non saranno oggetto dell'esame orale a fine corso. 


Materiali didattici


STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI

  • Sono indicati alcuni capitoli del manuale di M. Ceresa-Gastaldo e S. Lonati (a cura di), Profili di procedura penale europea, III ed., Giuffrè, 2026.
  • Le slides proiettate in aula sono rese disponibili sulla piattaforma Bboard, dove sono altresì pubblicati i materiali utili per lo studio dei casi pratici.
  • I Trattati e gli atti normativi comunitari sono reperibili al sito http://europa.eu
  • Le sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea sono reperibili al sito http://curia.eu
  • Il testo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e dei suoi Protocolli, nonché le sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo sono reperibili al sito http://echr.coe.int
Modificato il 20/05/2026 12:09