Course 2004-2005 a.y.

5294 - ARTE E CULTURA/ARTS AND CULTURE


CLEACC

Dipartimento di Scienze sociali e politiche/Department of Social and Political Sciences


For the instruction language of the course see class group/s below
CLEACC (18 credit points - Annuale - CC)
Course Director:
STEFANO BAIA CURIONI


Classe/i impartita/e in lingua italiana

Obiettivi formativi del corso


L'obiettivo del corso di Arte e cultura e' quello di offrire, attraverso cinque percorsi alternativi, la possibilita' di  approfondire alcuni dei fondamentali linguaggi artistici elaborati dalla tradizione culturale occidentale affrontando nel contempo alcuni dei principali nodi problematici che ne hanno caratterizzato l'evolversi. 
Ognuno dei percorsi e' progettato da un gruppo di docenti provenienti da differenti competenze disciplinari che si impegnano in una collaborazione finalizzata a fornire agli studenti l'opportunita' e gli strumenti per avviare un percorso formativo personale di carattere vocazionale.


Programma sintetico del corso


Il corso si svolgera' per 18 crediti distribuiti tra il primo e il secondo semestre. La frequenza dei moduli e' fortemente consigliata.

Lo studente ha l'opportunita' di  scegliere uno tra i seguenti cinque percorsi:

  • Arti visive - coordinatore: Angela Vettese
  • Visual Arts - coordinatore: Guido Guerzoni (impartito in lingua inglese)
  • Storia dello spettacolo - coordinatore: Renato Palazzi
  • Opinione Pubblica, informazione e narrazione - coordinatore: Antonio Calabro'
  • Fondamenti e Istituzioni delle Umanita' Occidentali - coordinatore: Gino Zaccaria

Testi d'esame


I testi d'esame sono specificati all'interno di ogni singolo modulo.


Descrizione dettagliata delle modalità d'esame


I moduli, di durata annuale, saranno superati attraverso dissertazioni scritte, discusse con i docenti, attraverso presentazioni in aula e con un esame orale finale. La frequenza e' per questo motivo fortmente consigliata. 


Docenti responsabili delle classi:
Classe 51: DA DEFINIRE, Class 57: DA DEFINIRE

Classe/i impartita/e in lingua italiana

Obiettivi formativi del corso


Il corso si propone di condurre lo studente ad approfondire e riconsiderare  il tema della formazione dell'opinioine pubblica e il ruolo politico e civile del sistema dei media, attraverso due principali registri:

  • Una considerazione storica dei rapporti tra informazione, democrazia e totalitarismo attraverso un'analisi articolata dei media (stampa, radio e televisione), dei loro linguaggi, delle loro strutture in alcuni casi di cruciale rilevanza (Rivoluzione francese, Fascismo, primo dopoguerra italiano).
  • Una lettura critica della narrazione civile  e della letteratura facendo riferimento principalmente ai grandi scrittori e poeti civili del novecento italiano ed europeo: Vittorini, Calvino, Pasolini, Sciascia, Kapucinski.

Programma sintetico del corso


Il programma si  articola in: 

  • Una parte teorica dedicata alla formazione e all'evoluzione del concetto di opinione pubblica. (Rocco Ronchi)
  • Una sezione storica dedicata alla ricostruzione dei alcuni snodi cruciali del rapporto tra evoluzione politica ed evoluzione dell'universo dell'informazione e dell'opinione pubblica. (Stefano Baia Curioni , Antonio Calabro', Paolo Murialdi)
  • Una sezione di critico letteraria dedicata ai grandi narratori e poeti civili del novecento. (Fernando Bandini e Piero Gelli)
  • Una sezione dedicata al linguaggio della televisione e al rapporto tra evoluzione del mezzo televisivo ed informazione. (Romano Frassa)

Testi d'esame


I testi saranno indicati all'inizio del corso


Descrizione dettagliata delle modalità d'esame


Gli esami si svolgeranno in diversi momenti durante il corso, in forma di dissertazioni scritte e di colloqui orali i cui esiti saranno complessivamente considerati per la valutazione finale del candidato.


Instructors:
Class 52: GUIDO GUERZONI

Class group/s taught in English

Course Objectives


Students attending the course are given a broad view on the current tendencies in the world of art, video, photography, fashion and design from the second half of the 20th century. The entire lived and active world of contemporary arts is the domain, including the legacy of the past as is it interpreted by contemporary artists and the inclusion of new and hybrid media in the current art scene. 
Students also study the constitutive role of the artworld, the social and economic institutions and means of reception through which a work becomes art today. In this regard the course surveys the history of music, movie and design from the mid-19th century to the present.  The course readings and lectures address art, net art, design, installation, graphic design, and architecture from the period.  However, since the course deals as much with history as with art, students explore the different historical events, artistic media and philosophical theories that inform the work presented in the class, as well as relating how these design objects are inextricably connected to the fine arts of the period from which they come.


Course Content Summary


This course aims to:

  • Give a broad view on the current tendencies in the world of art in the second half of the 20th century, including photography, contemporary music, video art and net art.
  • Survey the history of music and design from the mid-19th century to the present, analyzing new design trends and exploring web design, fashion design, packging  and food design.
  • Understand the development of fashion in the context of each historical milieu.

Textbooks


Required texts will be assigned during the course.


Detailed Description of Assessment Methods


Final marks will be based on a written exam.

Docenti responsabili delle classi:
Classe 53: DA DEFINIRE

Classe/i impartita/e in lingua italiana

Obiettivi formativi del corso


Il modulo  sulle arti figurative e' centrato sulla Visual Culture, nel senso dato a questo termine da Nichlolas Mirzoeff e in relazione anche a quanto si desume dagli studi di Derek De Kerkhove e della scuola di Toronto. In pratica si focalizza attorno all'importanza crescente che assume nell'oggi  - e presumibilmente in un futuro  sempre meno verbale in quanto maggiormente globale - l'immagine, la figura, l'icona, la lettura dell'immagine come parte del sapere.
Categorie apparentemente desuete come quella di "icona"  o quella di "reliquia", possono funzionare come validi strumenti di comprensione della immagine contemporanea, soprattutto di quella piu' radicale. La stessa degenerazione spettacolare dell'immagine potrebbe essere riletta attraverso la riattivazione della categoria dell' "idolo". Simili considerazioni possono valere anche per l'immagine in Internet, ovvero per la nuova grammatica che l'icona sta assumendo in un campo che non e' solo iconico né solo artistico, ma che prende le mosse  proprio dalla storia dell'arte e della grafica assume la sua identita'. Di qui la necessita' di indagare anche la presunta rivoluzione dell'immagine apportata da internet  nei suoi pochi  e recenti anni di  vita. Tale impostazione conduce gli studenti a una familiarita' con l'immagine che puo' trovare attuazione, nel mondo del lavoro o della ricerca, sia nel campo specifico della storia dell'arte sia in quello della storia della pubblicita', del design, del cinema, della televisione e di ogni medium prevede come specifico un linguaggio non linguistico.


Programma sintetico del corso


Il programma si articola in diverse sezioni: una parte filosofico metodologica condotta da Rocco Ronchi, una sezione dedicata all'arte visiva sette e ottocentesca sviluppata da Alessandro Morandotti, una dedicata all'arte visiva contemporanea  curata da Angela Vettese e una finale guidata da Chiara Somajni concentrata sulle video art e internet.
Le modalita' didattiche sono caratterizzate da un 'alternanza frequente di lezioni frontali e di visite a mostre, musei e atelier di artisti.


Testi d'esame


Verranno comunicati all'inizio del corso.

Descrizione dettagliata delle modalità d'esame


Le modalita' d'esame verranno comunicate all'inizio del corso.

Docenti responsabili delle classi:
Classe 54: DA DEFINIRE

Classe/i impartita/e in lingua italiana

Obiettivi formativi del corso


Il corso intende offrire un primo essenziale approfondimento dei grandi temi dello spettacolo contemporaneo attraverso il confronto fra le varie discipline, e l'analisi degli elementi che accomunano e differenziano l'evoluzione del cinema, della musica e del teatro. L'obiettivo non e' quello di fornire un'esauriente informazione storica - d'altronde impossibile in un arco di tempo cosi' limitato - ma di sollecitare l'attenzione critica degli studenti su alcune fondamentali linee estetiche del secolo appena trascorso, ponendo i vari linguaggi in relazione non solo fra loro, ma col piu' ampio contesto artistico e culturale.


Programma sintetico del corso


Il Novecento e' stato il secolo che forse piu' di ogni altro ha incrociato le esperienze creative, i movimenti, le tendenze, alternando i sofisticati percorsi avanguardistici alle piu' clamorose manifestazioni di massa, la ricerca di una solitaria artigianalita' alle suggestioni della produzione industriale.
Il programma individua un certo numero di nuclei tematici portanti - dalla dissoluzione della sintassi espressiva alle mille utopie del rapporto fra arte e politica, dalla scoperta dell'Africa e dell'Oriente all'incontro coi fantasmi dell'inconscio - cogliendone lo sviluppo simultaneo nei diversi ambiti di intervento, attraverso la riflessione teorica collegata all'ascolto o alla visione di brani da opere musicali, teatrali e cinematografiche.


Testi d'esame


Per il cinema:

  • F. CASETTI, Il cinema per esempio. La nascita e lo sviluppo del cinema tra Otto e Novecento, Milano, Pubblicazioni dell'I.S.U, Universita' Cattolica, 2001.

Per la musica:

  • M. MILA, Breve storia della musica, Einaudi.
  • Enciclopedia della musica, Garzanti.

 Per il teatro:

  • C. MOLINARI, Storia del teatro, Bulzoni.
  • Dizionario dello spettacolo del ‘900, Baldini & Castoldi.

Descrizione dettagliata delle modalità d'esame


Esame in forma orale, con possibilita' di esercizi di analisi di brevi sequenze delle opere esaminate nel corso dell'anno.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 55: GINO ZACCARIA

Classe/i impartita/e in lingua italiana

Obiettivi formativi del corso


Il corso si articola secondo tre linee prospettiche: la prospettiva archeologica, la prospettiva storica e la prospettiva filosofica. Il suo scopo primario - pur nella diversita' degli approcci e dei metodi - e' quello di introdurre gli allievi ad una conoscenza storico-critica e fenomenologica dei piu' elementari fondamenti istitutivi delle nostre umanita'. L'orientamento generale delle tre prospettive - o, se si vuole, il loro terreno comune - viene dato dall'opera di Emile Benveniste, Le vocabulaire des Institutions indo-européennes, in cui si stabiliscono sei ambiti fondativi: per un verso, il potere, il diritto e la religione, e, per l'altro, l'economia, la parentela e la societa'.
Il corso intende cosi' fornire ai futuri progettisti nei vari campi dell'arte e della cultura la consapevolezza delle radici e della provenienza delle opere e, in generale, del senso che essi devono trattare, conservare e promuovere. 


Programma sintetico del corso


1. Prospettiva archeologica (Manfredi, Congedo)

Titolo: L'architettura del sacro nella Grecia antica.
A un'introduzione di carattere storico sull'arte arcaica, segue la trattazione dell'architettura sacra nella Grecia antica. Si affrontano i temi dell'origine del culto  cosi' come quelli relativi al tempio (dorico, ionico, corinzio), sia in senso tecnico-artistico, sia in senso storico-culturale. Il lavoro didattico presta attenzione sia agli aspetti mitico-narrativi, sia agli aspetti piu' squisitamente metodologici della "ricerca sul campo".

2. Prospettiva storico-critica (Cattini, Romani)

Titolo: Famiglia, Stato e mercato: antropologia e storia.
La trattazione dei tre archetipi sociali e culturali (famiglia/parentela; istituzioni della societa'; economia di mercato) introduce i seguenti temi: il trattamento biologico, sociologico e giuridico della parentela; l'oikonomia: le citta' come insiemi di parentadi e di gruppi; la societa'; l'economia e il mercato come costruzione culturale; Il mercato calcolatore. L'impresa gigantesca nell'economia nazionale e globale. Conclusioni.

3.  Prospettiva filosofico-fenomenologica (Zaccaria, De Gennaro)

Titolo: Il progetto dell'uomo occidentale. 
Al preliminare chiarimento del senso della prospettiva filosofica (qual e' il carattere primario dello sguardo filosofico?), segue la trattazione dei vari modi in cui il pensiero occidentale ha determinato il senso dell'umano:  l'uomo greco (poesia e tragedia: la divinita' e la salubrita');  l'uomo romano (Cicerone: cultura, humanitas, civitas); l'uomo cristiano (Agostino : mondo e terra in senso cristiano); l'uomo moderno (la fondazione cartesiana della soggettivita' e l'annuncio di Nietzsche sulla "morte di Dio"); l'uomo cibernetico (la tecnica moderna; mondo cibernetico e terra planetaria. Conclusioni.)


Testi d'esame


  • É. BENVENISTE, Il vocabolario delle Istituzioni indo-europee, Einaudi, Torino (ultima edizione). Parti da indicare.
  • Gli altri testi saranno comunicati all'inizio delle lezioni.

 


Descrizione dettagliata delle modalità d'esame


Esame orale finale.