Course 2001-2002 a.y.

0130 - ECONOMIA INTERNAZIONALE [INTERNATIONAL TRADE]


CLEA/CLEP - CLEP - CLEA - DES - CLEFIN - CLAPI - CLELI

Institute of Economics 'E. Bocconi'

CLEA/CLEP (0 credits - II sem.) - CLEP (0 credits - II sem.) - CLEA (0 credits - II sem.) - DES (0 credits - II sem.) - CLEFIN (0 credits - II sem.) - CLAPI (0 credits - II sem.) - CLELI (0 credits - II sem.)
Course Head:
DA DEFINIRE


Presentazione generale del corso:


Le prime 48 ore del corso sono mutuabili per il corso di Economia internazionale (cod. 4089) per studenti CLE e CLG.
Il corso e' rivolto agli studenti che desiderano approfondire le teorie e i metodi di analisi empirica sui grandi temi dell'integrazione economica internazionale dei paesi. Gli stessi argomenti toccati nella parte reale del corso di Economia internazionale (Introduzione all'economia internazionale reale) vengono qui trattati con ampiezza e approfondimento analitico assai maggiori e con taluni riferimenti ad analisi empiriche econometriche, prevedendo anche un corso integrativo di un visiting professor, svolgimento facoltativo di tesine scritte, utilizzo piu' articolato di testi. Particolare attenzione viene dedicata a: evoluzione piu' recente delle teorie della divisione internazionale del lavoro in presenza di mercati di concorrenza imperfetta e oligopolistica, redistribuzione di vantaggi della specializzazione fra paesi e fra opposti gruppi di interesse entro i singoli paesi, economie di scala statiche e dinamiche, innovazione e gap tecnologico, crescita endogena delle conoscenze e dei fattori produttivi, strategie delle imprese multinazionali in presenza di integrazione e segmentazione dei mercati, opportunita' e rischi di politiche commerciali e di sussidio mirate a interferire col libero scambio e a generare vantaggi competitivi non gia' ereditati dalla storia passata.


Programma del corso:


1.Alcuni fatti salienti nei processi di globalizzazione delle economie reali e di divisione internazionale del lavoro.
2.Commercio internazionale. Modelli teorici ed evidenza empirica.

  • Cause ed effetti degli scambi internazionali di beni e servizi. Il principio dei vantaggi comparati. Guadagni collettivi ed effetti redistributivi. Occupazione, salari e commercio internazionale.
  • Concorrenza imperfetta ed economie di scala.
3.Mobilita' internazionale dei fattori. Investimenti diretti esteri, scelte strategiche delle imprese multinazionali e vantaggio competitivo.
4.Economie di agglomerazione e commercio internazionale-interregionale (la "nuova geografia economica"). Implicazioni per la dinamica competitiva dei distretti industriali e delle regioni deboli e forti nel mercato europeo.
5.Crescita economica, progresso tecnologico, inseguimento tecnologico e commercio internazionale: aspetti esogeni ed endogeni. Evidenza empirica su crescita economica e apertura internazionale dei paesi.
6.Politiche pubbliche e integrazione internazionale dei paesi.
  • Politiche commerciali (protezionismo e gruppi di interessi) in condizioni di concorrenza perfetta, imperfetta e oligopolistica: istituzioni pubbliche per la promozione collettiva e il sostegno alle imprese esportatrici e l'attrazione degli investimenti esteri.
7.Istituzioni internazionali e globalizzazione.
  • L'organizzazione Mondiale del Commercio e l'approccio multilaterale.
  • Regionalismo e accordi preferenziali di scambio
  • Aiuto pubblico allo sviluppo e lotta alla poverta'


Testi d'esame:


  • J. R. MARKUSEN, J. R. MELVIN, W.H. KAEMPFER, K. E. MASKUS, International Trade, McGraw-Hill, 1995.
  • F. ONIDA, Economia degli scambi internazionali, Il Mulino, Bologna, 1985.

Altri testi e letture verranno segnalati all'inizio del corso.
Per informazioni rivolgersi al SID - Servizio Informazioni Didattica dell'Istituto di Economia politica.


Prove d'esame:


Per i non frequentanti
Esame in forma scritta.
Per i frequentanti
Possibilita' di sostenere l'esame in due prove parziali scritte, a meta' e a fine corso.
Il voto puo' essere integrato con un breve lavoro scritto di approfondimento su uno dei temi trattati nel corso, da concordare con il docente.