Course 2018-2019 a.y.

30035 - STORIA ECONOMICA E DEL PENSIERO ECONOMICO / ECONOMIC HISTORY AND HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT

Department of Social and Political Sciences


For the instruction language of the course see class group/s below
Go to class group/s: 11 - 12
CLEACC (7 credits - II sem. - OB  |  SECS-P/12)
Course Director:
MASSIMO AMATO

Classi: 11 (II sem.)
Docenti responsabili delle classi:
Classe 11: MASSIMO AMATO

Classe/i impartita/e in lingua italiana

Prerequisiti

Gli studenti non frequentanti non troveranno particolari difficoltà nella lettura dei manuali, e potranno comunque contare sulla disponibilità del docente a fornire chiarimenti durante le ore di ricevimento. Nemmeno agli studenti frequentanti e' richiesta nessuna particolare conoscenza pregressa, dal momento che nell'attività d'aula e durante il ricevimento il docente avrà cura di fornire tutti gli elementi necessari alla comprensione dei testi oggetti di studio. Tuttavia, per poter seguire agevolmente i riferimenti alla teoria economica attuale, risulta utile aver seguito un corso di base di economia. Tuttavia, data la natura del lavoro che si svolge in classe, una conoscenza ragionevolmente solida della storia europea dal XVII secolo a oggi e una conoscenza, sia pure sommaria, della storia del pensiero occidentale, sono elementi utili. Al tal fine può bastare una (ri)lettura preventiva di qualche manuale. L'insegnamento di microeconomia impartito in contemporanea con il corso di storia del pensiero è oggetto di riferimento durante le lezioni di storia del pensiero

Mission e Programma sintetico

MISSION

Il corso è incentrato sul fenomeno e il problema rappresentato dal capitalismo. Apparentemente capace di uscire ogni volta rafforzato dalle crisi che esso stesso sistematicamente genera, il complesso di fenomeni economici, istituzionali, politici e dogmatici che va sotto il nome di capitalismo è, dal punto di vista della storia, un fenomeno di cui è innanzitutto cruciale comprendere la genesi. Fenomeno quanto alla sua genesi unicamente occidentale, così come unicamente occidentali sono le forme economiche e politiche che si sono storicamente presentate come sue antagoniste, il capitalismo è ora una forza planetaria le cui dinamiche di espansione si stanno rivelando compatibili con una relativizzazione del peso di quello che storicamente e geograficamente si è soliti chiamare “occidente”, con un’espansione apparentemente illimitata delle possibilità tecniche che esso è in grado di finanziare. L’enigma del capitalismo non si dissolve con la sua planetarizzazione, ma anzi si rafforza. Pur articolandosi in due parti, il corso è tuttavia concepito come un percorso unitario, in cui alla fine della parte di storia del pensiero è possibile ritornare sulla questione storica del capitalismo, ossia dell’attuale modo di organizzare la produzione e lo scambio, in vista di una considerazione delle alternative future che l’attuale costellazione storica, in piena trasformazione, ci permette se non altro di pensare e prefigurare.

PROGRAMMA SINTETICO

Il corso affronta, nella parte di storia economica, il testo che con maggiore decisione si è confrontato con l’unicità del capitalismo e con l’enigma della sua genesi e delle sue sistematiche trasformazioni di senso: il saggio di Max Weber "L’etica protestante e lo spirito del capitalismo". Si tratta di uno dei testi più famosi e meno compresi di Weber, già a partire dalla sua pubblicazione e proprio dagli “specialisti”. Per questo non ci si può accontentare di compendi e riassunti, e il testo è affrontato in classe mediante una sua lettura sistematica e commentata, dalla quale sono fatti emergere i principali nodi tematici, e che consente altresì di richiamare e discutere i principali passaggi della storia economica europea fra XVII e XX secolo. Nella misura in cui l’imperativo dell’“accumulazione per l’accumulazione” appare come il senso fondamentale del fenomeno capitalistico, nella parte di storia del pensiero economico è affrontata la storia delle rappresentazioni di ciò che nel capitalismo è l’oggetto principale dell’accumulazione: il denaro. Da Aristotele a Keynes, sono fatti emergere i tratti di fondi e le tappe salienti del pensiero monetario occidentale. In particolare sono considerate:

  • La fondazione greca del problema (Aristotele, Politica e Etica nicomachea): la moneta come misura.
  • La sua ripresa latina (prima e seconda scolastica, san Tommaso e scolastica francescana): l’emergere della nozione di capitale.
  • La svolta moderna (Hobbes, Locke, Bentham, Ricardo): la moneta identificata con il capitale.
  • La singolare posizione di Adam Smith nei confronti dell’economia politica (La ricchezza delle nazioni nel suo rapporto con la Teoria dei sentimenti morali): la moneta e lo scambio.
  • La critica dell’economia politica in Marx (Capitale e scritti giovanili, in particolare i Manoscritti economivo-filosofici del 1844): il capitalismo come processo sistematico di trasformazione del denaro in capitale.
  • La critica del capitalismo in Keynes (dal Tract on monetary reform alla General Theory): la contrapposizione fra la moneta “come la conosciamo” e la moneta “che dovremmo auspicare”. Come “emendare il capitalismo dei suoi peggiori difetti”.

Risultati di Apprendimento Attesi (RAA)

CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...

Le conoscenze che lo studente avrà acquisito alla fine del corso concerneranno tanto la storia economica quanto la storia del pensiero economico, in relazione a un fenomeno centrale e ancora in fase di trasformazione e lo porranno in una posizione di maggior indipendenza critica rispetto alla corrente produzione scientifica in campo economico. Gli studenti frequentanti avranno in più la possibilità di trovare connessioni non superficiali fra l’arte contemporanea e le forme assunte dalla produzione tecnica capitalistica. In particolare, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere le principali caratteristiche del modo di pensare che caratterizza le seocietà capitalistiche moderne.
  • Identificare, descrivere,  e Illustrare le linee di forza delle storia moderna europea.
  • Distinguere le differenti basi assiomatiche e le differenti ipotesi che stanno alla base di differenti  orientamenti del pensiero economico.

CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...

Un utilizzo intelligente delle conoscenze acquisite durante il corso metterà lo studente in condizione di muoversi con più libertà intellettuale nel suo campo professionale. In particolare, le conoscenze storiche, dei fatti e dei pensieri, lo metteranno in grado di:

  • Progettare nuovi strumenti con più consapevolezza grazie alla capacità.
  • Formulare ipotesi con maggior accuratezza.
  • Interpretare la situazione presente con maggior consapevolezza rispetto ai suoi presupposti logici e storici.

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di dare maggior profondità prospettica alle sue conoscenze tecniche, dal momento che sarà in grado di rapportarle sia alla loro provenienza storica sia alle tendenze di cui sono attualmente portatrici. L’esame scritto sarà inoltre per lui un’occasione di esercitarsi in quella che un tempo era nota come arte retorica di comporre i discorsi, ora meglio nota come capacità comunicativa.


Modalità didattiche

  • Lezioni frontali
  • Lavori/Assignment individuali

DETTAGLI

Il lavoro di lettura sistematico in classe del testo di Weber si accompagna con la stesura da parte di ogni studente frequentante di una dissertazione vertente su uno specifico tema del testo, sulla base di un elenco suggerito dal docente, ma modificabile dallo studente previa consultazione con il docente. La dissertazione è l'occasione per esercitarsi un'attività di composizione e di comunicazione scritta e consente allo studente di allargare il campo delle sue conoscenze con letture integrative finalizzate alla redazione del testo.


Metodi di valutazione dell'apprendimento

  Accertamento in itinere Prove parziali Prova generale
  • Prova individuale scritta (tradizionale/online)
  x  
  • Assignment individuale (relazione, esercizio, dimostrazione, progetto etc.)
x    

STUDENTI FREQUENTANTI

  • Storia economica: Assignment. Dissertazione sulla parte di storia economica (testo di max 25.000 caratteri spazi compresi su uno o più aspetti del libro discusso in classe).
  • Storia del pensiero economico: esame scritto. Analisi di uno o più testi scelti fra quelli interpretati durante le lezioni o sulle dispense.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Storia economica e del pensiero economico: esame generale. Risposte a domande tratte dai libri di testo.


Materiali didattici


STUDENTI FREQUENTANTI

  • Storia economica: MAX WEBER, L’etica protestante e lo spirito del capitalismo, Milano, Rizzoli.
  • Storia del pensiero economico: Dispense a cura del docente.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

  • Storia economica: R. CAMERON, l. NAEAL, Storia economica del mondo, Bologna, Il Mulino, (selezione di capitoli)
  • Storia del pensiero economico: A. RONCAGLIA, La ricchezza delle idee, Bari, Laterza.
Modificato il 18/06/2018 21:22

Classes: 12 (II sem.)
Instructors:
Class 12: LUCA FANTACCI

Class group/s taught in English

Prerequisites

Non-attending students should not encounter particular difficulties in reading the textbooks; nonetheless, professors will be available to provide clarifications on the textbooks during office hours. Also attending students are not required to have any preliminary knowledge. Professors will provide all necessary tools in order to understand the contents of the course and the reading material during lectures and office hours. However, to take full advantage of the references that will be made to current economic theory, it will be useful to have taken a basic course in economics.

Mission & Content Summary

MISSION

“The ideas of economists and political philosophers, both when they are right and when they are wrong, are more powerful than is commonly understood. Indeed the world is ruled by little else. Practical men, who believe themselves to be quite exempt from any intellectual influences, are usually the slaves of some defunct economist.” Whether we realize it or not, economic authors of the past (including the one quoted above) have an enduring influence on our way of thinking. From them we inherit a set of concepts and methodological assumptions that we lay, often without discussion or intention, at the basis of our current approach. On the other hand, most classical authors are more frequently quoted than read, and hence they are credited or criticized for ideas that are quite far from what they originally set forth. This module aims at putting economic theory in historical perspective, by showing the variety of conceptual and interpretative frameworks through which major authors have approached basic economic issues: the functioning of the market, its liaison dangereuse with the State, the distinctive features of the capitalist system, the obstinate recurrence of crises, the conflictual relationship between enterprise and labor, the elusive bond between finance and business. Moreover, the economic history module aims at broadening the understanding of the process of European economic modernization by discussing the related political and socio-cultural transformations.

CONTENT SUMMARY

The course builds on a direct confrontation with selected texts of major economists, with the purpose of highlighting the explicit and implicit assumptions characterizing their peculiar approach. Preliminary reading of the texts and active discussion in class is strongly encouraged. The attention is necessarily focused on a limited number of authors, whose contributions represent significant turning points in the history of economic ideas.

  • Adam Smith, the theory of moral sentiments and the wealth of nations.
  • David Ricardo, the principles of political economy.
  • Thomas Robert Malthus, the paradox of thrift and the crisis of overproduction.
  • Karl Marx, the intrinsically revolutionary character of capital accumulation.
  • John Maynard Keynes, poverty in plenty and the need for monetary reform.
  • Friedrich August von Hayek, the road to serfdom and the denationalization of money.

The section of the course dedicated to economic history covers the following topics:

  • The transition from the traditional and feudal societies towards early modernities.
  • The early merchant capitalism and the first formation of western world economies.
  • The constitution of the nation states and of international finance.
  • The First and Second Industrial Revolution.
  • The crisis and the achievements of the Twentieth Century: from the First World War to the Second World War.
  • The Postwar period.

Selected critical accounts on the covered topics are discussed.


Intended Learning Outcomes (ILO)

KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING

At the end of the course student will be able to...
  • Define basic economic concepts (such as value, wealth, capital, money) in the light of the writings of major authors.
  • Identify the assumptions on which certain theories or arguments are based.
  • Recognize the paternity of received economic concepts and ideas.
  • Illustrate the line of reasoning through which given authors reach their conclusions.
  • Illustrate and discuss the process of economic modernisation.
  • Illustrate and discuss the political and socio-cultural transformations relating to the process of economic modernisation.
  • Identify the main turning points in the process of modernisation and the critical junctures of modernity.

APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING

At the end of the course student will be able to...
  • Interpret original writings of classical economists.
  • Compare the position of different authors on fundamental issues.
  • Connect economic arguments with previous formulations of similar concepts.
  • Interpret and evaluate critically a variety of historic and philosophic accounts.
  • Develop a personal and critical perspective on the past.
  • Develop a critical view of contemporaneity thanks to an increased historical awareness.

Teaching methods

  • Face-to-face lectures
  • Case studies /Incidents (traditional, online)

DETAILS

The learning experience of this course consists essentially in the direct confrontation with the original writings of major economists, historians and critical theorists. A brief introduction to each author is provided, following the traditional face-to-face approach, only to recall the historical context in which they developed their ideas. Most of the time, however, is dedicated to read and discuss in class selected readings by the authors. Students are strongly encouraged to participate in interpreting and commenting the texts.


Assessment methods

  Continuous assessment Partial exams General exam
  • Written individual exam (traditional/online)
  x x

ATTENDING STUDENTS

Partial exam:

  • The student has to answer to two questions out of four with reference to the first part of the course. One is about economic history and one about the history of the economic thought.
  • Questions have to be answered within the space provided.
  • 60’.
  • Weight: 50%.
  • The grade is calculated as the arithmetic average of the grades received for each answer.

 

Final exam:

  • The student has to answer to two questions out of four with reference to the first part of the course. One is about economic history and one about the history of the economic thought.
  • Questions have to be answered within the space provided.
  • 60’.
  • Weight: 50%.
  • The grade is calculated as the arithmetic average of the grades received for each answer.
  • The final exam may be taken in the first 3 “exam sessions” (May, June and September).
  • The final grade is the average of the two grades (partial exam and final exam grades).
  • If the average is under 18 the whole exam has to be re-taken.

NOT ATTENDING STUDENTS

General exam:

  • The student has to answer to three questions out of four on the recommended bibliography.
  • 120’.

Teaching materials


ATTENDING STUDENTS

A selection of readings are made available at the beginning of the course.


NOT ATTENDING STUDENTS

  • A. RONCAGLIA, The Wealth of Ideas: A History of Economic Thought .
  • R. CAMERON, L. NEAL, A Concise Economic History of the World: From Paleolithic Times to the Present (selected chapters).
Last change 18/06/2018 21:26