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Course 2019-2020 a.y.

50203 - DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA (ITALIANO ED EUROPEO) [BANKRUPTCY LAW (ITALIAN AND EUROPEAN)]

Department of Law

Course taught in Italian

Go to class group/s: 31

CLMG (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - M (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - IM (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - MM (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - AFC (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - CLELI (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - ACME (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - DES-ESS (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - EMIT (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - GIO (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - DSBA (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - PPA (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15) - FIN (6 credits - II sem. - OP  |  IUS/15)
Course Director:
CESARE CAVALLINI

Classi: 31 (II sem.)
Docenti responsabili delle classi:
Classe 31: CESARE CAVALLINI


Conoscenze pregresse consigliate

Prima di frequentare questo insegnamento si raccomanda di aver sostenuto gli esami di diritto privato, diritto commerciale e diritto processuale civile.


Mission e Programma sintetico
MISSION

Il corso ha ad oggetto lo studio delle procedure di regolazione della crisi d’impresa. In particolare, il corso si occupa della liquidazione giudiziale e delle altre procedure concorsuali disciplinate dal c.d. codice della crisi e dell’insolvenza (concordato preventivo e accordi di ristrutturazione), oltre che delle procedure di allerta e di composizione della crisi d’impresa. Il corso si propone inoltre di esaminare i principali aspetti della legislazione europea in tema di insolvenza trans-frontaliera, alla luce dell’attività di recepimento svolta dal legislatore nazionale e di talune delle più importanti applicazioni giurisprudenziali in materia.

PROGRAMMA SINTETICO
  • La regolazione della crisi d’impresa.
  • I meccanismi di allerta e le procedure di composizione della crisi d’impresa.
  • I presupposti soggettivi delle procedure di regolazione della crisi d’impresa; l’insolvenza e lo stato di crisi. Il procedimento unificato per la dichiarazione dello stato di crisi o di insolvenza e gli organi preposti alle procedure di regolazione della crisi o dell’insolvenza.
  • Gli effetti dell’apertura della liquidazione giudiziale nei confronti del debitore, dei creditori, degli atti pregiudizievoli ai creditori e sui rapporti giuridici pendenti.
  • La formazione e la verificazione dello stato passivo. La liquidazione e la ripartizione dell’attivo, la chiusura della liquidazione giudiziale e l’esdebitazione.
  • La liquidazione giudiziale delle società, la responsabilità degli organi sociali.
  • Il concordato preventivo: apertura, amministrazione, approvazione, revoca ed esecuzione.
  • Il concordato preventivo con continuità aziendale.
  • Gli accordi di ristrutturazione dei debiti e l’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato d’insolvenza.
  • Il diritto europeo sull’insolvenza transfrontaliera. Il rapporto della normativa italiana con la disciplina europea. La competenza giurisdizionale e la giurisprudenza comunitaria. I rapporti tra procedura principale e secondaria. I gruppi di imprese.
  • Riconoscimento ed esecuzione delle decisioni sull’insolvenza nell’area europea.

Risultati di Apprendimento Attesi (RAA)
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Individuare gli obiettivi fondamentali della normativa italiana ed europea inerente alla crisi di impresa e all'insolvenza.
  • Identificare i meccanismi di allerta e le procedure di composizione della crisi d’impresa.
  • Identificare le tipologie di procedure concorsuali esperibili a tutela dei creditori, anche cross-borders.
  • Descrivere le modalità di svolgimento delle singole procedure di insolvenza, con i relativi strumenti decisionali a tutela del ceto creditorio.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Applicare i concetti generali del diritto italiano ed europeo di regolazione della crisi d’impresa, al fine di individuare le possibili problematiche connesse all’applicazione della tutela del ceto creditorio e della liquidazione/risanamento dell'impresa debitrice.
  • Saper analizzare problematiche concrete di insolvenza e crisi d'impresa.
  • Impostare possibili soluzioni di fronte a situazioni di insolvenza e/o crisi d'impresa con riguardo sia alla finalità liquidatoria che a quella conservativa del patrimonio aziendale, nella prospettiva italiana ed europea.

Modalità didattiche
  • Lezioni frontali
  • Analisi casi studio / Incidents guidati (tradizionali, multimediali)
DETTAGLI

L'analisi dei casi studio consiste nella disamina di alcuni casi concreti di crisi d'impresa, con studio critico delle problematiche affrontate e la prospettazione delle concrete decisioni assunte a tutela dei creditori.


Metodi di valutazione dell'apprendimento
  Accertamento in itinere Prove parziali Prova generale
  • Prova individuale scritta (tradizionale/online)
  •   x  
  • Prova individuale orale
  •     x
    STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI
    • La prova individuale scritta è una prova parziale a metà semestre (nel periodo indicato a calendario) e consiste nella prospettazione di tre domande a risposta aperta sulle tematiche affrontate a lezione.
      • La prova parziale consente di verificare l’acquisizione da parte degli studenti dei risultati di apprendimento attesi in termini di individuazione degli obiettivi fondamentali della normativa italiana inerente la crisi d'impresa e l'insolvenza, nonché di conoscenza delle procedure di allerta e composizione della crisi d'impresa e della procedura di liquidazione giudiziale in tutte le sue fasi (accertamento del passivo, liquidazione e ripartizione dell'attivo) e in tutti i suoi effetti (nei confronti del debitore e dei creditori, nei confronti degli atti pregiudizievoli e dei rapporti pendenti).
    • La prova individuale orale è integrativa della prova parziale, se superata (o sostitutiva della medesima se non superata), e consiste nella formulazione di due domande aperte (se integrativa) o di quattro domande aperte (se sostitutiva), idonee a valutare la padronanza degli aspetti più importanti della materia, anche a livello europeo. In particolare, la prova integrativa (o sostitutiva) consente la conoscenza delle procedure di concordato preventivo e di ristrutturazione dei debiti, assicurando agli studenti la capacità di analizzare autonomamente le principali problematiche concrete connesse all'insolvenza e alla crisi d'impresa, con particolare riguardo alla tutela del ceto creditorio. Inoltre la prova integrativa (o sostitutiva) consente agli studenti di conoscere e applicare le principali categorie della disciplina europa dell'insolvenza in relazione soprattutto a problemi pratici relativi alla tutela del ceto creditorio.

    Materiali didattici
    STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI
    • Il materiale didattico consiste nelle slides caricate periodicamente su Bboard prima di ciascuna lezione.
    • Il manuale: L. GUGLIELMUCCI, Diritto fallimentare, Torino, ultima edizione disponibile.
    Modificato il 13/06/2019 16:51